Chi siamo

Un’équipe di professionisti che operano nel campo della salute mentale da oltre 25 anni, esperti nella conduzione di psicoterapie e trattamenti individuali e di gruppo a indirizzo psicodinamico, cognitivo-comportamentale e sistemico-relazionale.

Supervisore clinico
Sabba Orefice
medico specialista in malattie nervose e mentali, psicoanalista SPI e IPA, socio fondatore di A.R.P.

Coordinatore
Salvatore La Viola
psicologo e psicoterapeuta

E-mail
servizio.interventi@arpmilano.it

A chi ci rivolgiamo

Pazienti con i seguenti disturbi:

  • ansia
  • depressione
  • difficoltà relazionali
  • disturbi psicosomatici: insonnia, cefalea, stanchezza cronica, difficoltà digestive, dolori
  • paure e fobie
  • attacchi di panico
  • disturbi dell’umore
  • disturbi da dipendenza: abuso di sostanze, dipendenza affettiva, gioco d’azzardo, dipendenze da internet, pornografia
  • disturbi sessuali
  • disturbi di personalità
  • disturbi ossessivo-compulsivi

Inoltre, trattiamo pazienti che hanno già intrapreso vari tentativi terapeutici senza successo, che attraversano una fase di stallo in trattamenti già iniziati, che hanno caratteristiche di personalità tali per cui la psicoterapia tradizionale è controindicata e si ritiene possano ottenere modifiche del disturbo in tempi brevi.

Che cosa facciamo

Partiamo dal presupposto che sia possibile individuare nella vita di ogni paziente un preciso modo di sentire e di sentirsi denominato “sentimento del Sé”, correlato alle relazioni primarie e presente da sempre, in ogni momento dell’esistenza e in grado di strutturare e organizzare le diverse manifestazioni della personalità, così come le eventuali costellazioni sintomatologiche.

In quest’ottica il “sentimento del Sé” rappresenta un organizzatore psicopatologico nella strutturazione del funzionamento dei vari pazienti: un modo di sentire pervasivo e persistente, in grado di organizzare la struttura e il funzionamento di ogni persona, sia nei suoi momenti più funzionali e adattivi, sia nelle sue manifestazioni sintomatiche.

La tecnica degli “interventi” rappresenta quindi una metodologia di trattamento il cui obiettivo è l’individuazione del funzionamento organizzatore alla base del disagio di ogni paziente.

A quali domande possiamo rispondere

Con il termine interventi intendiamo, quindi, un insieme di tecniche diverse che hanno un’indicazione specifica con pazienti pluritrattati, con cui spesso si deve affrontare proprio ciò che ha determinato la refrattarietà alle precedenti psicoterapie; con pazienti già in trattamento che sono in un situazione di stallo; con pazienti che presentano sin dall’inizio una controindicazione a trattamenti tradizionali e con pazienti che si ritiene possano ottenere modifiche del disturbo e della sofferenza in tempi più brevi.

Che cosa ci distingue

L’assunto sotteso alla tecnica degli “interventi” è che una diagnosi più precisa del fattore eziopatogenetico, inteso come il possibile organizzatore della psicopatologia, costituisca il presupposto dell’efficacia clinica degli interventi in quanto può permettere di individuare la via di accesso più efficace e i fattori terapeutici più indicati.

La tecnica degli “interventi” si differenzia dalla psicoterapia e può essere a essa propedeutica: nell’intervento infatti vengono intenzionalmente utilizzati e trattati solo i fattori clinici e terapeutici specificatamente connessi alla strutturazione del disagio di quel paziente, senza la necessità di attivare tutto l’impianto psicoterapeutico e le lunghe tempistiche a esso connesse.