DISTURBI ALIMENTARI
Supervisore clinico: Sabba Orefice, specialista in malattie nervose e mentali, psicoanalista SPI
Coordinatrice: Donata Luzzati, psicologa e psicoterapeuta
Chi siamo?
Siamo un gruppo di professionisti (psicologi e psichiatri) con un’ampia esperienza nel campo del disagio psicologico correlato ai disturbi dell'alimentazione, sia lievi (anomalie alimentari), sia di rilevanza psicopatologica (bulimia, obesità, binge eating, anoressia, disturbi dell’alimentazione non altrimenti classificati).
Ognuno di noi possiede un’accurata preparazione clinica e/o testistica generale e una competenza specifica nel campo dei disturbi alimentari.
Nel caso sia necessario l’intervento di un nutrizionista o un ricovero, collaboriamo anche con alcuni medici specialisti e con alcuni reparti di cura.
Che cosa ci distingue?
L’esperienza ci ha convinto che è necessario utilizzare un approccio diagnostico specifico, che tenga conto della sensibilità e vulnerabilità di chi soffre di problemi legati all’alimentazione: riteniamo indispensabile conoscere come funziona la persona e condividere con lei ciò che abbiamo capito, prima di iniziare qualsiasi percorso di “cura”.
Che cosa facciamo?
Svolgiamo un’attività prevalentemente diagnostica e di “consulenza clinica”: proponiamo un assetto che consenta al paziente di condividere e riesaminare con noi gli elementi emersi, in una situazione volta soprattutto a chiarire e a comprendere l'origine del disturbo e delle difficoltà a esso correlate. A volte, se il paziente è d’accordo e per i minorenni, i dati sono condivisi con i genitori.
La prima fase della consultazione consiste in: un accurato lavoro di ricostruzione della propria storia (con il paziente e, se possibile, la madre e/o il padre, in sedute separate) un approfondimento sul comportamento alimentare personale e famigliare la somministrazione di una batteria di test "standard" e alcuni test specifici relativi al sintomo.
Gli strumenti elencati permettono di raccogliere le informazioni utili per formulare ipotesi sulla genesi, l'evoluzione e la struttura attuale della personalità e delle relazioni del paziente, e sul loro rapporto con il sintomo alimentare.
Chi può rivolgersi al nostro Servizio? Chiunque abbia una sofferenza psicologica correlata a disturbi dell'alimentazione, anche di lieve entità. I famigliari di persone con disturbi della alimentazione. Gli insegnanti, non solo di adolescenti, ma anche di bambini: le ricerche più recenti rilevano come i problemi alimentari siano sempre più precoci. I medici di base, a volte in difficoltà a trattare o a inviare a uno specialista chi soffre di un disturbo alimentare. I pediatri, che si occupano della delicatissima fase dell'alimentazione nei primi mesi di vita e dell’apprendimento delle abitudini alimentari durante tutta l’infanzia. Gli psicologi e gli psichiatri che desiderano acquisire competenze su un nuovo tipo di approccio rispetto alle persone che soffrono di disturbi dell'alimentazione, o sono in difficoltà nell’affrontare questa tipologia di pazienti.
Collaborano al Servizio:
Deborah Colson, psicologa e psicoterapeuta
Orietta Casaroli, psicologa e psicoterapeuta
Lucilla Castellazzi, psicologa e psicoterapeuta
Giovanna Cereda, psicologa e psicoterapeuta
Angela Cotelli Porrino, psicologa e psicoterapeuta
Giuliana Gola, psichiatra e psicoterapeuta
Cecilia Herskovits, psicologa e psicoterapeuta
Luisa Scuratti, psicologa e psicoterapeuta
Laura Rivolta, psicologa e dottore di ricerca in psicologia clinica
Donata Luzzati presenta il Servizio Disturbi Alimentari